COSA FACCIAMO: Lavorazioni, materiali, parole chiave

Massima flessibilità anche per tirature limitate

Nell’era di internet e delle tipografie digitali ci siamo specializzati nelle tirature limitate, per andare sempre più incontro ai nostri clienti. Che si tratti di stampa, editoria, packaging o semplici brochure, noi realizziamo anche piccole commesse in base alle tue esigenze, con lavorazioni artigianali e i migliori materiali.

Questo permette di produrre realmente quello che serve alla tua azienda, senza sprechi e con il massimo del risultato. Il tutto potendo contare sulla nostra professionalità e sui nostri servizi, per ottenenere una comunicazione visiva efficace per il tuo brand, la tua storia e i tuoi prodotti.

Lavorazioni, parole chiave e materiali della tipografia

Che si tratti di carta o di inchiostri, non smettiamo mai di aggiornare i nostri campionari e di testare i materiali più innovativi nelle nostre lavorazioni. Ciò si traduce in maggiore possibilità di scelta per il cliente e di trovare soluzioni adatte a concretizzare ogni progetto.
Allo stesso tempo però, offriamo anche lavorazioni pregiate e tradizionali come il Punto Singer, l’oro a caldo e la stampa a rilievo. La cartotecnica è per noi una vera e propria arte, che nel proiettarsi al futuro non dimentica la sua storia. Il tutto valorizzando sempre la carta, che sola sa dare sensazioni uniche, capaci di coinvolgere il tatto, l’olfatto e l’udito.

Oggi a Tipografia Unione è possibile trovare quindi, campionari di carta aggiornati e in anteprima, assieme a un’importante scelta di inchiostri certificati di ultima generazione, con livelli di assorbimento differenti in base al tipo di carta utilizzata.

Lavorazioni

Cliché per la stampa del logo di Tipografia Unione. Dettaglio lavorazioni.
Cliché per la stampa del logo di Tipografia Unione. Dettaglio.

Cliché:

Nel mondo tipografico, questo termine di derivazione francese indica la matrice tipografica utilizzata per le illustrazioni. Si tratta, in sostanza, di una placchetta
metallica in rilievo impiegata per stampare più copie. La parte in rilievo del cliché reca specularmente l’immagine da riprodurre e riceve l’inchiostro da un rullo in,
per poi trasferirlo su un supporto che può essere, per esempio, un semplice foglio di carta.
Cliché, inoltre, è un termine onomatopeico che imita il suono prodotto dalla matrice quando colpisce il metallo fuso durante la duplicazione dei cliché.

Fustellatura:

è un processo utilizzato per tagliare un materiale piatto e sottile in una forma specifica. Consente un’estrema precisione secondo le proprie esigenze, tracciando linee curve, spezzate e creando finestre, bordi speciali sui propri prodotti di stampa.

Lavorazione “a secco”, meglio nota come stampa a rilievo:

è un procedimento di stampa che si pratica con l’impressione d’immagini incolori e sporgenti sulla superficie della carta. L’impressione si ottiene comprimendo il foglio tra un punzone a sbalzo e uno incavo, detti rispettivamente cliché e contromatrice.

Lavorazione oro a caldo:

viene realizzata con un’incisione in ottone, scolpita a più livelli con i bordi della zona immagine affilati, cosicché da consentire il taglio del foil’.

Plastificazione:

è sempre un procedimento di stampa come i due precedenti, durante il quale una materia plastica viene riscaldata fino ad aderire con la carta. Ne esistono di tre tipi, ossia opaca, lucida e soft-touch, ognuno dei quali dà il relativo effetto visivo (nel terzo caso tipo velluto).

Punto Singer:

è un particolare tipo di confezione, ideale per rilegare i fogli. In sostanza si tratta di una cucitura con macchina tessile sul dorso o a lato dello stesso, che racchiude il blocco del libro. La stessa può essere effettuata con fili di differenti colori per consentire la massima personalizzazione.

Quadricromìa:

è un sistema di stampa basato sulla sovrapposizione di quattro differenti forme inchiostrate da colori diversi. Di norma sono utilizzati i tre colori primari sottrattivi magenta, ciano e giallo, cui è aggiunto il nero, per ottenere un maggiore rilievo (sigla CMYK).

Labbratura:

è una tecnica di decorazione ornamentale e di nobilitazione grafica del “labbro” (il bordo sul taglio) delle pagine, in imitazione alla Laminazione in Foglia oro usata nella produzione del Taglio oro del libro di pregio. Può essere eseguita con macchine per stampa con lamina a caldo; con l’applicazione, ad esempio, di colori effetto similoro a imitazione e a specchio, o con colori Pantone; con inchiostri interamente a base d’acqua.
Questa tecnica serve, oltre che a valorizzare il prodotto cartaceo, a impedire l’ingiallimento delle pagine dovuto al deposito della polvere specie nel lato superiore della testa, che deteriora la carta col trascorrere degli anni. Oggigiorno tali lavorazioni sono sempre più rare, e vengono principalmente utilizzate nella Nobilizzazione grafica.

Parole chiave

Fustelle di varie misure. Lavorazioni, Tipografia Unione.
Fustelle di varie misure. Lavorazioni, Tipografia Unione.

Cartotecnica:

si tratta di un ramo dell’industria inerente gli stampati extra-librari. La cartotecnica riguarda la fabbricazione o la lavorazione della carta, e più nello specifico la confezione di oggetti prodotti con la carta con i relativi elementi grafici. Alcuni esempi sono: packaging, buste, etichette, espositori, cartelle e registri.

Fustella:

s’intende generalmente uno stampo che permette di eseguire un taglio preciso di un prodotto in foglio tenero. È costituita da un nastro in acciaio con un profilo superiore tagliante, che riproduce una determinata sagoma.

Plotter da taglio:

macchinario professionale in grado di eseguire taglio, mezzo-taglio e cordonatura, taglio a V, disegno e disegno in rilievo. Può essere utilizzato su più materiali, tra cui cartone, cartone ondulato e vibrato, materiali rigidi, polionda. Da non confondere con il plotter digitale utilizzato soprattutto per i sistemi CAD.

Stampa Offset:

è un processo di stampa meccanizzato indiretto, che si basa sul fenomeno di repulsione chimico/fisica tra acqua (per la matrice in alluminio, che è idrofila) e sostanze grasse (per il grafismo liofilo, ossia che attrae il grasso presente nell’inchiostro). Si differenzia dalla litografia che come dice il termine stesso avviene su pietra. La matrice, infine, è costituita da un sottile foglio metallico.

Stampa digitale:

non c’è un’unica definizione, poiché questo termine racchiude innumerevoli macchine, anche molto differenti tra loro per caratteristiche, pregi e difetti. Basti pensare che si sono quelle a Toner (con un rullo elettrostatico); a Getto di inchiostro liquido (soprattutto da tavolo e per piccoli formati o plotter per grandi formati); per Uso commerciale (che sfruttano al massimo la tecnologia laser ed elettrostatica). Ad ogni modo, la stampa digitale è un sistema, che permette di stampare direttamente sul supporto tramite processi elettronici. Negli ultimi anni il suo utilizzo sta crescendo, pur rimanendo ancora la stampa offset.

Verniciatura UV serigrafica:

è la tecnica di stampa più diffusa e viene utilizzata come finitura integrativa alla stampa offset. Grazie a questa verniciatura è possibile mettere in risalto l’aspetto di uno stampato con decorazioni che gli donano brillantezza e profondità, attraverso spalmature di vernice su piccole porzioni del elaborato. Oltre ad essere usata come operazione di nobilitazione della stampa, è utilizzata anche come operazione tecnica.
Quindi, la funzione di questa finitura è sia estetica, sia protettiva, perché aumenta la resa dei colori nel tempo.
Le tipologie di vernici crea sono le seguenti: lucida; opaca; verniciatura UV spessorata

Materiali: carte e inchiostri

Alcuni campionari di carta della Favini.
Alcuni campionari di carta della Favini.

Arjowiggins

Presente non solo in Europa, ma anche in America del Nord e Asia, Arjowiggins ha sede in Francia. Non si occupa di “carta classica”, puntando piuttosto sull’innovazione e il packaging di lusso, con marchi registrati come Conqueror, Opale e Inuit.

Cordenons (per la carta)

Produce carte pregiate, eleganti e con il fascino unico di quelle fatte a mano. Tra gli oltre 2500 prodotti che offre, dunque, si possono trovare carte dagli effetti metallizzati o iridescenti di gusto moderno o, al contrario, tradizionali come le goffrate, marcate e vergate. Si citano: Canaletto, Modigliani, Chagall e Stardream.

Favini

Nel 1982 Favini ha creato una sezione dedicata alla trasformazione della carta in articoli per la scuola, l’ufficio e il tempo libero. Nello stesso periodo escono marchi come Palladio, Raffaello, Rismaluce e Risciacqua. Un decennio dopo è tempo di Alga Carta, che riutilizza le alghe infestanti la Laguna.

Fedrigoni

Sin dalle origini Fedrigoni ha operato nei campi dell’editoria, etichette, carte fini per stampa, cartotecnica, packaging e legatoria e oggi ha un listino di 2500 prodotti. Tra le sue carte citiamo Arcoprint, Bodonia, Marina, Sirio e Soho.

ICMA

Specializzata nell’offrire soluzioni estetiche su misura attraverso particolari lavorazioni di carta, cartone e materie plastiche, l’ICMA punta molto su ricerca e originalità dei prodotti. Si segnalano: le gamme Opaques, Coppers, Textures/01 e soprattutto Woods, con cui «la carta ritorna ad essere legno».

Polyedra

Si occupa soprattutto di carte per la comunicazione stampata e soluzioni per l’imballaggio sia standard sia industriale, ed è tra i maggiori produttori di carta patinata senza legno. Oltre a carte autocopianti, cartoncini, prodotti autoadesivi, cartoni ondulati, buste e materiali antiurto, Polyedra è attiva anche nel campo degli inchiostri e supporti per plotter.

Prosdocimi

Soprannominata “la cartoleria dei padovani”, essa fa parte del gruppo CIAC e opera in tutto il Triveneto. Si divide in quattro settori: cartolaio; grafico; privato; ufficio.

Huber (per gli inchiostri)

I suoi inchiostri e prodotti di alta qualità vanno incontro alle esigenze più disparate: dalla resistenza agli sfregamenti, alla rapida essiccazione (Rapida coffree); dalla stampa di impalli in cartone a quelle superficiali o su materiali sintetici.