FUORIREGISTRO INCONTRA L’I.I.S.A CANOVA

«Per trasmettere il valore del lavoro e la conoscenza pratica, Tipografia Unione organizza dal 2008, workshop e stage con gli studenti degli istituti d’arte all’interno dei progetti di alternanza scuola/lavoro fuoriregistro. Per questi giovani si tratta di occasioni uniche in cui fare esperienza del passaggio dalla teoria alla pratica.»

Oggi siamo stati all’I.I.S.A. Canova, per il workshop annuale FuoriRegistro con i ragazzi di 4ˆC e 4ˆD coordinato dal prof. Giuseppe Iannello. All’inizio Matteo Cocco, presidente del Centro di Cultura Fotografica ha illustrato la storia dell’associazione e il progetto FuoriCentro in collaborazione con Unione Collector. Particolare attenzione è stata rivolta al fatto che il progetto guardava alla zona industriale di Vicenza-ovest, in una città che per tutti è in primo luogo la casa del Palladio. Un progetto che si è concluso con la mostra di Palazzo Chiericati e la pubblicazione del catalogo. Quest’ultimo sarà il punto di partenza per il laboratorio che si terrà il 7 e 14 marzo prossimi a Tipografia Unione.

Durante la mattinata i ragazzi non solo si sono dimostrati attenti e interessati, ma hanno rivolto alcune domande, tra cui «come può un fotografo emozionarsi lavorando in un luogo lontano da dove vive?» Matteo Cocco a riguardo ha sottolineato l’aspetto soggettivo della fotografia, certo unito alle competenze tecniche e al fatto «pur essendo un gesto meccanico, fotografare non è mai neutro, implica sempre uno sguardo personale». Allo stesso tempo ha rivelato che, in realtà, i grandi fotografi ritengono più semplice operare in contesti diversi dal proprio. Di norma, infatti, è più facile emozionarsi e trovare nuovi stimoli in luoghi che non troviamo sotto casa, legati alla nostra quotidianità. Si è trattato, in definitiva, di un bello scambio, che ha acceso il dibattito e la riflessione tra i ragazzi.

Questo è il nostro racconto della giornata, ma dal punto di vista dei protagonisti? Abbiamo, dunque, rivolto alcune domande inerenti FuoriRegistro sia ai professori sia agli studenti.

PROF.SSA DI DISCIPLINE GRAFICHE, INDIRIZZO GRAFICO PUBBLICITARIO I.I.S.A CANOVA

Cosa significa per la vostra scuola poter realizzare dei laboratori con aziende private? Questa modalità funziona? Quali riscontri avete? 

È importantissimo, perché motiva e gratifica i ragazzi mostrando quali possono essere i risultati dei loro studi. In passato ciò accadeva meno. Inoltre, iniziative così avvicinano l’aspetto artistico/creativo a quello funzionale. In altre parole avvicina la sfera artistica alla realtà. Ci vorrebbero tanti progetti simili, affinché i vari ambiti, o meglio “maestranze” possano trovare ciascuna una coesione con l’ambito lavorativo di riferimento.

Quali criticità riscontrate nell’insegnamento di materie legate al mondo della tipografia e della grafica?

Bisognerebbe incentivare l’acquisto o la conservazione di strumenti ritenuti vecchi/tradizionali, poiché, in realtà, danno molte competenze e implicano un aspetto pedagogico. La tecnologia serve e apre nuove frontiere, ma da sola non completa la formazione umana. Pensiamo all’incisione e alla fotografia e, per esempio, all’importanza di educare a concetti quali tempo, attesa, pazienza come abbiamo visto prima con Matteo. In sostanza, e dipende molto da noi insegnanti, si dovrebbe dare la possibilità di formare una propria visione critica. Altrimenti si arriva alla maturità e manca qualcosa, compresa la volontà di migliorarsi.

Infine, che ruolo avranno secondo voi in futuro certe competenze e capacità manuali e artigianali?

Dipende dalle capacità individuali. In particolare dal saper ascoltare, voler apprendere e mettersi in azione in funzione imprenditoriale di ognuno. Negli studenti ciò avviene quando si riesce a fargli conoscere la realtà esterna, portandoli appunto a decidere poi di agire. Serve un apprendimento di lunga durata e anche qui il nostro ruolo di insegnanti è fondamentale. Oggi nel nostro ambito bisogna coniugare l’aspetto artistico più tradizionalmente inteso, con la grafica pubblicitaria e commerciale, anch’essa un’arte.

ILVI E NICOLA

È il primo laboratorio che fate di questo genere? Cosa vi ha colpito in particolare?

  • Si, è stata la prima esperienza di laboratorio con un’impresa privata. L’ho trovata interessante perché non conoscevo FuoriCentro né la mostra. Ho potuto conoscere la visione di persone esterne a Vicenza. Mi ha colpito molto, per esempio, la foto aerea della rotatoria a Ponte Alto. Sin da quando ero piccola volevo capire cosa ci fosse dentro. Poi, questa esperienza ci dà fiducia; è un modo per concretizzare l’intenzione spesso solo espressa a parole di voler aiutare i giovani e accompagnarli.
  • Non è il primo cui partecipo. Mi sono sempre trovato bene, perché questi workshop sono tenuti da persone più grandi da cui ho imparato molto. Mi hanno, infatti, aiuto ad aprire maggiormente gli occhi su questo ambito. Io stesso di solito faccio lo stesso tragitto per andare a trovare gli amici e non pensavo che nella rotatoria di Ponte Alto ci fosse qualcosa dietro le siepi. La foto, però, che mi ha colpito ancor di più è stata quella con il campo da rugby e la campagna: sembrava un tappeto sopraelevato.

Quali aspetti avete trovato più complessi nel campo della tipografia e nel progetto che andrete a svolgere. 

  • La difficoltà del progetto starà nel centrale il discorso, la richiesta. Ossia rappresentare Vicenza oltre il Palladio, tramite appunto una visione diversa come quella che ci ha mostrato la realtà di FuoriCentro.
  • Sono riuscito a capire come funziona una tipografia, ad approfondire gli aspetti basilari di questo campo. Sul progetto, invece, mi ha colpito il fatto di concentrarci sulla nostra città con occhi diversi, scovandone i posti più belli e inaspettati. Siamo abituati a vedere sempre le stesse cose, mentre FuoriCentro è un progetto che aiuta ad andare oltre.

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Tipografia Unione
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Ivan Di Stasio
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2018-06-14T22:20:01+0000
Alfonso Il Conte Franceschetto
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Lorenzo Paolini
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Giulio Bernardi
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Cinzia Cichellero
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Matteo Cocco
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Fabio Refosco
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Lorella Casalatina
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Andrea Andy Martini
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Silvia Alessia Ambrosini
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Sonia Elia
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2015-05-08T21:57:53+0000
Fiorella Bertoldo
Fiorella Bertoldo
2014-05-29T08:52:01+0000
Giu Manea
Giu Manea
2013-10-25T14:28:21+0000
:-)
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