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RILEGATURA A PUNTO METALLICO

Cos’è la rilegatura a punto metallico

Senza paura di smentite, possiamo dire che la rilegatura a punto metallico è la tipologia più diffusa in assoluto. Per fare solo alcuni esempi, basti pensare ai libretti dei nostri cd audio preferiti; ai foglietti di istruzioni di smartphone, orologi e prodotti di uso comune; ai cataloghi che troviamo nella cassetta della posta! In altre parole, la rilegatura a punto metallico può essere utilizzata in molti modi. Essa infatti, è perfetta per mettere in ordine fascicoli informativi, pubblicitari, ma anche testi aziendali e più formali. Infine, e non meno importante, questo tipo di rilegatura è decisamente economico e si può eseguire a macchina anche per produzioni non industriali.

Nello specifico la rilegatura a punto metallico consiste nell’accavallare i fogli stampati fronte e retro (minimo 8 facciate). I fogli vengono poi chiusi con l’applicazione nel mezzo di due punti metallici, che possono essere le classiche graffette visibili sul dorso, quando si svolge l’operazione manualmente. Se nel caso di piccoli libretti o brochure può essere sufficiente un solo punto metallico, tale rilegatura ha anche delle limitazioni. Essa difatti, va bene quando il numero di facciate da rilegare è inferiore a 80, ossia sotto le 40 pagine.

In ogni caso con le macchine si possono applicare i punti in modo più preciso e saldo.

Macchina per rilegatura a punto metallico, dett. Tipografia Unione, stampa, Vicenza.

Macchina per rilegatura a punto metallico, dett. Tipografia Unione, stampa, Vicenza.

Tipologie di punti metallici

I punti più diffusi sono quelli visibili nelle riviste che acquistiamo in edicola. Ce ne sono però, altre tipologie più rare e utilizzate per fini specifici. Un esempio sono i punti metallici omega (ad asola), che si usano per appendere i fascicoli. La parte sagomata qui rimane a vista sul dorso del fascicolo, in modo da agganciare il volumetto e facilitarne la disponibilità.

Secondo esempio è il punto metallico trasversale, per l’accorpamento di grossi plichi di carta. Esso è meno resistente e pratico in fase di apertura rispetto i precedenti, poiché richiede una costola abbastanza larga da consentire l’inserimento del punto metallico.

Consigli utili per la rilegatura a punto metallico

Approfondendo ora gli aspetti tecnici, uno da tenere bene in considerazione è la carta. Il punto metallico è valido e non dà difetti né rigonfiamenti, quando i libretti da realizzare hanno una copertina in carta con grammatura intorno ai 200/250 grammi. Per le pagine interne invece, la grammatura massima consigliata si aggira tra i 130 e i 150 grammi.

Altro aspetto importante da valutare e già anticipato sopra è il numero di pagine che si andranno a unire. Se le pagine sono più di 40 e si vuole qualcosa di medio e alto livello, sarà meglio optare per una rilegatura con brossura fresata e a filo refe. Queste ultime infatti, permettono la pubblicazione di stampati con maggiore resistenza e di pagine dalle grammature maggiori a quelle indicate per il punto metallico.

Riassumendo

La rilegatura a punto metallico è molto diffusa per gli stampati maneggevoli e con un numero contenuto di pagine come brochure, libretti d’istruzione, opuscoli, cataloghi commerciali, riviste e molto altro.
Si tratta di un metodo facile ed economico, anche per stampe non industriali.

Se cerchi qualcuno per stampare e rilegare al meglio i tuoi cataloghi, libretti e brochure, contattaci o vieni a trovarci in tipografia: viale Sant’Agostino 470, Vicenza (zona fiera) .